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Saper fare: ora apre la fabbrica

Saper fare: ora apre la fabbrica

Il 24 settembre s’inaugura un’ex-Filanda, recuperata e pronta per diventare incubatore d’imprese

 

Siamo abituati alle notizie di fabbriche che a settembre non riaprono i battenti oppure vediamo il Presidente del Consiglio che gira per grandi aziende e inaugura nuovi stabilimenti. Non è così a Sulbiate, cuore pulsante della Brianza: non chiude una fabbrica, né verrà Renzi, ma nasce una storia che merita di essere conosciuta.

 

C’era una volta…

...la Filanda, una realtà che noi giovani non abbiamo visto, ma era forte, soprattutto nella nostra zona; lo testimoniano i tanti gelsi che separano un campo dall’altro. Sulbiate ne aveva ben due, diedero lavoro a tante donne. Il setificio in questione è del 1925, attivo fino alla seconda guerra mondiale. Dopo un periodo di abbandono, viene acquisito dal Comune nel 2004, ma al posto di farne una palestra, la nuova Giunta vuole recuperarla. L’occasione è il bando ASTER della regione Lombardia: la bontà del progetto “Innovazione e impresa: la Filanda di Sulbiate, un recupero ad alta sostenibilità energetica per l’artigianato, le energie rinnovabili e le nuove tecnologie” porta nel 2014 895.606 euro che, sommati al contributo Cariplo per i Distretti Culturali (€ 800.000), garantiscono l’intero finanziamento dell’opera.

 

Make in Progress

Non bastava progettare il restauro, trovare i fondi; bisognava attivare e far crescere “una comunità partecipata e creativa nell’area di Sulbiate e dei comuni limitrofi”. Nasce l’associazione MAKE IN PROGRESS, “un insieme di artigiani digitali, makers, artisti, designer, programmatori, progettisti, visionari e innovatori” come si definiscono sulla pagina Facebook, “che agiscono in sinergia, sperimentando nuovi modelli economici, di ricerca e didattica che superino la tradizionale disgiunzione tra la cultura umanistica e quella scientifica”. Con la collaborazione del dipartimento di Design del PoliMi alcune aziende brianzole hanno raccolto e selezionato idee, sperimentate nel Makerspace, mettendo in gestione comunitaria attrezzature classiche e digitali (Fresa iModela, stampanti 3D, laser cutter, Arduino Smart Citizen…). Ora il gruppo si trasferirà dal Centro Civico e gestirà la Ex-ormai-nuova-Filanda.

 

“Sì, tanti bei paroi, ma in fin de la fera?”

(traduzione dall’inglese: “Sì, tante belle parole, ma alla fine?”)

Il lavoro non si crea con decreto, né con belle parole, ma siamo davanti a un’occasione:

per noi cittadini, nasce un luogo di apertura e di incontro;

per i giovani (studenti, lavoratori o disoccupati) che hanno un’idea o desiderano imparare;

per gli imprenditori che vogliono investire in un modo nuovo di fare innovazione. 

 

Se sei interessata o interessato a una gita fuori porta, sentire che aria tira, il 24 settembre, la Fabbrica del Saper Fare apre i battenti.

 

Link utili

htp://www.makeinprogress.org/

https://www.facebook.com/makeinprogress/

http://www.villeaperte.info/index.php?option=com_villeaperte&view=villa&id=247&Itemid=104

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Panorama per i giovani

Cultura, economia, formazione, politica e scienza. E un occhio sempre attento alle bellezze, alle opportunità, alle sfide con le quali si confrontano giovani che vivono a Roma gli anni della formazione universitaria.

 

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