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Scuola, lavoro e università. Tre realtà in comunicazione

Scuola, lavoro e università. Tre realtà in comunicazione

Scommettere sul futuro con progetti condivisi

 

Con settembre alle porte, puntuale si rimette in moto il mondo della scuola. E mentre le vacanze degli studenti volgono al termine, prendono forma le novità della legge 107/2015, meglio nota come “La Buona Scuola”.

Nell’ambito della riforma, un intervento significativo è stato dedicato alla revisione e al potenziamento dell’alternanza scuola-lavoro, denominazione data a tutte quelle modalità miste di formazione dei ragazzi della scuola secondaria che associano l’apprendimento sui banchi di scuola a mini-esperienze lavorative sul campo.

Da studentessa che ha vissuto in prima persona al tempo del liceo un’esperienza didattica di questo tipo, riconosco il ruolo importante che essa ha esercitato nell’aiutarmi a scoprire il mondo del lavoro, mai avvicinato prima di allora, se non attraverso testimonianze di adulti più o meno soddisfatti delle loro carriere professionali. In quella fase vivere un frammento di vita lavorativa, interrompendo la routine scolastica quotidiana, rischiarò uno scenario fino ad allora abbastanza a tinte fosche e l’aver accumulato accanto a tante conoscenze teoriche ricavate dai libri di studio anche qualche ora di attività pratica ad una scrivania di un ufficio è tornato utile nel momento di valutare e pianificare un futuro tutto mio, lasciandomi alle spalle il mondo della scuola.

Credo che la scelta di rafforzare l’opzione formativa dell’alternanza scuola-lavoro, rendendola strutturale per ogni percorso di studi ed ampliandone le possibilità di realizzazione, sia una mossa vincente. E questo in termini sia di risorse economiche, sia di intensificate collaborazioni con le differenti realtà lavorative del Paese, specie quelle imprenditoriali.

Sull’onda di queste riflessioni, da studentessa universitaria, mi piacerebbe veder crescere i momenti di incontro e di reciproca condivisione di conoscenze e risultati anche fra il mondo dell’università e il mondo del lavoro, nel comune convincimento che una unione dinamica e coordinata di forze e risorse giovi alla loro crescita e al loro successo, oltre a produrre frutti importanti per il progresso della società e un miglioramento del benessere collettivo.

Promuovere il dialogo e coltivare il confronto reciproco, per soddisfare le rispettive esigenze, da un lato agevolando percorsi di formazione ed inclusione ad hoc per i giovani, dall’altro aprendosi a visioni più flessibili e coraggiose, che intercettino e sviluppino anche eventuali stimoli ed impulsi provenienti dall’esterno, dovrebbe divenire obiettivo congiunto di imprese ed atenei.

Solo integrandosi, infatti, essi saranno in grado di ottimizzare le proprie performance, senza dispersione di preziose energie o fuga di cervelli.

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Panorama per i giovani

Cultura, economia, formazione, politica e scienza. E un occhio sempre attento alle bellezze, alle opportunità, alle sfide con le quali si confrontano giovani che vivono a Roma gli anni della formazione universitaria.

 

Una rivista on line, interamente realizzata dagli allievi del Collegio "Lamaro Pozzani", che cerca di partire da quello che ci interessa oggi per anticipare ciò che conterà domani.

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