POLIS

Dalla geopolitica alle questioni nazionali, Polis propone uno spazio di riflessione su un mondo che gira veloce.

The following is an interview to a 22-year-old Palestinian girl from Gaza Strip. It was realized during spring 2017 in the U.S. The cursive is mine.

Voto ponderato e cessione della sovranità, i nodi da sciogliere oggi come allora

In forte aumento la popolazione di predatori. Esemplari avvistati a Fiumicino e nel modenese. Ancora al palo il piano di abbattimento selettivo promosso dal ministero dell’Ambiente

L’accordo in discussione fu firmato nell’87 da Reagan e Gorbachev

Nel dicembre 2016 si è conclusa la battaglia di Aleppo, una delle più importanti e sanguinose della Guerra civile siriana. Ciò porta inevitabilmente a qualche considerazione.

Un organo fondamentale per le garanzie democratiche. Perché?

La chiusura del Giubileo e il simbolo della Porta santa.

Persi tra gli slogan elettorali, come interrogarsi sulla questione costituzionale.

L’inizio del conflitto arabo-israeliano e il primo tentativo, fallito, di riconciliazione.

Il disegno di legge è fermo da un anno in commissione, ma un passo avanti sulla cittadinanza è necessario.

Il primo Forum Accademico del Parlamento Europeo Giovani Italia si è svolto a Genova dal 31 agosto al 5 settembre 2016

Dal 16 luglio al 31 agosto è aperta la consultazione online per la redazione del nuovo piano nazionale Open Government. In esso sono racchiuse le risposte alle esigenze italiane di lotta alla corruzione e di trasparenza dei processi decisionali

Guadalupe è ospite del Collegio “Lamaro Pozzani” nell’ambito del Programma Ponte

Interpretare le guerre in Medioriente in chiave religiosa risulterebbe eccessivamente superficiale. Tuttavia, la moderazione della fede ibadita del 75% della popolazione dell’Oman è sicuramente rilevante per il ruolo di mediatore che il Sultanato spesso assume.

Il neologismo Siraq evidenzia la porosità dei confini mediorientali, condizionata da vari fattori storici.

Le celebrazioni per la settantesima Festa della Repubblica Italiana si arricchiscono, quest’anno, di un significato ulteriore: nel 1946 le prime elezioni a suffragio universale per il nostro Paese.

Un atteggiamento subdolo che si maschera dietro al rispetto della diversità per continuare a discriminare.

Fine del regionalismo ordinario.

Il viaggio dei Padri fondatori dell’Unione europea è cominciato a Roma e qualcuno prevede che Londra possa rappresentare l’inizio della fine, il capolinea del sogno europeo. Tuttavia il futuro affonda le radici nel passato, e chissà che questo non ci convinca a strappare un ticket di sola andata.

Secondo la Commissione di Venezia, la riforma del Tribunale costituzionale potrebbe compromettere la democrazia in Polonia

Da anni in Europa si sta assistendo progressivamente al ritorno dei nazionalismi. Nel seguente articolo si analizza il caso ungherese.

Le forze curde sono impegnate su più fronti e la loro posizione riveste un ruolo chiave nel teatro mediorientale.

Quando si parla di storia contemporanea si fa generalmente riferimento al periodo storico che trova nella Rivoluzione Francese del 1789 uno dei suoi emblematici eventi fondativi. Tuttavia mai come oggi  questa linea di continuità sembra spezzarsi.

Dialogo con una donna armata, in caso di emergenza.

Dopo le elezioni del 6 dicembre si apre una nuova fase per il Paese in preda a una gravissima crisi economica.

Un intervento necessario non solo per soddisfare un imperativo morale, ma anche per ottenere certezza del diritto.

Il sistema politico italiano è in trasformazione: nella nuova configurazione di equilibrio sono ancora però presenti logiche del passato.

Il ritrovamento di due corpi sulle coste del Mare del Nord e la scoperta di due storie di ordinaria disperazione.

Successivamente all’attentato al settimanale Charlie Hebdo alcuni hanno voluto sottolineare il senso letterale della parola islam; altri ne hanno invece enfatizzato il potere pacificante. I due significati in realtà non sono così antitetici come potrebbe sembrare

 

È un pomeriggio romano di metà settembre, caldo come solo sanno essere caldi i pomeriggi romani quando sono convinti di essere ancora in piena estate. Mi fa compagnia sulla metro B un foglio con un indirizzo e un appunto: “Via Cupa 5, fermata Tiburtina, a piedi per 700 metri”.  La mia destinazione è il centro Baobab, che in questo momento so solo essere un luogo d’accoglienza per centinaia di migranti in transito.

 Spesso la politica strumentalizza le parole fino alla completa distorsione etimologica. Tra strategie di comunicazione e marketing elettorale, il nostro patrimonio storico-linguistico è a rischio.

Spunti di riflessione sul libro Reset Italia di Giovanni Brauzzi e Luigi Tivelli.

In un mondo che crediamo globalizzato decine di muri solcano i confini e altri sono in costruzione.

“Il principio di laicità, quale emerge dagli artt. 2, 3, 7, 8, 19, 20 della Costituzione, implica non indifferenza dello Stato dinanzi alle religioni ma garanzia dello Stato per la salvaguardia della libertà di religione, in regime di pluralismo costituzionale e culturale.”

Considerare il Medio oriente un continuum arabo-islamico risulta fuorviante: facciamo chiarezza

Il Regolamento di Dublino disciplina la gestione europea dei richiedenti asilo, ma necessita di una revisione.

Panorama per i giovani

Cultura, economia, formazione, politica e scienza. E un occhio sempre attento alle bellezze, alle opportunità, alle sfide con le quali si confrontano giovani che vivono a Roma gli anni della formazione universitaria.

 

Una rivista on line, interamente realizzata dagli allievi del Collegio "Lamaro Pozzani", che cerca di partire da quello che ci interessa oggi per anticipare ciò che conterà domani.

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