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Aerei ecosostenibili

Aerei ecosostenibili

Si può volare senza inquinare?

Volare è oggi sinonimo di velocità e sicurezza nello spostamento e si presenta spesso come unica opzione ai lunghi viaggi. Sfortunatamente, a questa comoda soluzione si associa anche un elevato impatto ambientale.

Il trasporto aereo rappresenta il 13% del consumo globale dei carburanti fossili e provoca un aumento dei tassi di ossidi e idrocarburi nell’atmosfera, una delle principali cause dei cambiamenti climatici e del peggioramento della qualità dell’aria respirata. Al fine di contrastare tale fenomeno, che incide per il 10% sull’effetto serra, e sviluppare nuove tecnologie che rendano più green il mondo dall’aviazione, la International Air Transport Association si è posta l’ambizioso obiettivo di ridurre del 50% il tasso di emissioni dei velivoli entro il 2050.

Sono partite così le sperimentazioni di aerei che mirano a non consumare nemmeno una goccia di carburante, ma, piuttosto, a utilizzare altre forme di energia: il prototipo per eccellenza è il Solar Impulse. Come si può intuire dal nome, questo mezzo è alimentato esclusivamente ad energia elettrica solare, la quale viene catturata durante il volo dai pannelli fotovoltaici di cui la superficie esterna superiore è rivestita. Il velivolo è stato progettato con un’apertura alare di oltre 70 metri, circa la stessa di un Boeing 747 o un Airbus A380, gli aerei di linea più grandi al mondo; questo perché l’apporto di energia proveniente dal sole non sarebbe altrimenti sufficiente a garantire il sostentamento dell’aereo.

Se le dimensioni sono in qualche modo confrontabili con quelle di aerei Jumbo Jet, tutti gli altri dati tecnici vi si pongono in netto contrasto. Il più eclatante è il numero di passeggeri: il Solar Impulse può trasportare solamente pilota e copilota, a bordo non c’è spazio per gli oltre 500 passeggeri del 747; il secondo è il peso, solo 2,3 tonnellate, lo stesso valore che può avere plausibilmente un SUV; l’ultimo, ma certamente non il meno importante, è la velocità di crociera, appena 100 km/h. Il velivolo è inoltre dotato di accumulatori al litio ricaricabili sia a terra, sia durante il volo, i quali possono garantire, seppur per brevi periodi, anche il volo notturno. Le conoscenze tecniche in nostro possesso tuttavia non permettono ancora alle batterie di assumere un ruolo decisivo nel mondo aeronautico, poiché la quantità di energia accumulabile è estremamente bassa se paragonata alle esigenze di un aereo. Inoltre, ad oggi risulta impossibile costruire accumulatori di peso contenuto: a prova di ciò, basti considerare che dei 2300 kg di peso del prototipo, ben 630 sono dovuti agli accumulatori presenti a bordo.

Tutti questi dati testimoniano che le tecnologie a nostra disposizione sono ancora largamente insufficienti per poter rendere del tutto ecosostenibile il mondo aeronautico. Nell’attesa che la scienza giunga a nuove scoperte applicabili, i ricercatori si stanno muovendo su altri fronti, quali ad esempio lo sviluppo di biocarburanti o lo studio di motori avionici con una maggiore efficienza termica.

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