Presi di mira

Presi di mira

Dialogo con una donna armata, in caso di emergenza.

 

“Le sembra giusto, signora, che sia così facile acquistare le armi?”

L’avevo vista scaldarsi, davanti al dibattito per le primarie democratiche, e non ho resistito a stuzzicarla.

“Se adesso entrasse un uomo armato e iniziasse a sparare, chi lo fermerebbe? Se ho un’arma, possiamo fermarlo”.

Ci troviamo nella hall di Latrobe, aeroporto regionale della Pennsylvania, dopo un fine settimana a Los Angeles e Las Vegas, con Saverio e Alice.

“Dovrebbe esserci la sicurezza” le dico, ma la risposta della signora mi ha spiazzato. Come riporta l’archivio Gun Violence, nel 2015 ci sono state 330 sparatorie di massa (281 nel 2014). La sua risposta è pragmatica, mentre il mio commento un po’ stupido: nel piccolo aeroporto, non c’è ombra di sicurezza.

Cerco di approfondire il discorso: “un pazzo non dovrebbe avere armi: così saremmo più tranquilli e lei non sarebbe obbligata a portarsela”.

Il problema legato alle armi, negli Stati Uniti, è ben noto. Nello scorso anno, sono morte 13.352 persone, 1.951 “per caso”, tanto da spingere il Presidente Obama a pronunciare un duro discorso, l’8 gennaio 2016.

“Questo Congresso non è riuscito a concludere nessuna riforma di buon senso, condivisa dalla maggior parte degli americani”. Dopo aver elencato le ultime stragi, Obama, per evitare che le armi “finiscano nella mani sbagliate”, ha incluso alcune novità nel budget del 2017. In concreto, 230 agenti dell’FBI in più, per migliorare il sistema di notifica e controllo tra organi federali e locali; altri 200 agenti e investigatori per l’ATF (Alcohol, Tobacco, Firearms and Explosives), che intensificheranno le ispezioni presso i rivenditori.

È così facile comprare un’arma negli Stati Uniti?

Un cittadino americano, maggiorenne, sano di mente, che non abbia commesso violenze, né sia stato in carcere per più di un anno, può acquistare una pistola o un fucile. Non c’è una licenza federale, ma può essere richiesta in alcuni stati.

Acquistandola dai rivenditori autorizzati, si viene identificati attraverso il modulo FORM 4473.

e in Italia?

Va denunciata la detenzione di qualsiasi arma, che la si acquisti, la si venda o si sposti il deposito. Per ottenere il porto d'arma per difesa personale è necessario essere maggiorenni ed avere una ragione valida e motivata che giustifichi il bisogno di andare armati.

Il possesso di armi è un fatto storico: chi vive in luoghi isolati è pronto ad usarle come extrema ratio. Sempre nel 2015, sono stati registrati 2323 assalti casalinghi e 1280 sparatorie per difesa personale. Molto spesso, il cittadino americano che si trova da solo si fa giustizia da sé.

Entrambi attendiamo il passaggio per tornare a casa, sono quasi le 5 del mattino. Alla tv, Bernie Sanders stringe la mano a Hillary Clinton e dichiara di non voler più discutere di vicende passate (l’attentato di Bengasi e le mail dell’ex-segretario). La signora con la quale sto praticando l’inglese, ormai poco interessata al dibattito democratico, apre la valigia e mi mostra la sua p-series della Ruger. Un regalo del padre, che le insegnò a sparare. 

È difficile non giudicare, soprattutto in questo campo. Prima di appellarsi a valori e principi “scontati”, per noi europei, vanno ascoltate le ragioni e le paure di un popolo, che ogni anno viene ferito da 52.682 sparatorie.

Appena arriva Andy, amico e conducente, saluto la signora e le auguro che non si trovi mai nelle condizioni di usarla.

Abbiamo fiducia che il suo legislatore, il Congresso, accompagnerà questo popolo al miglior compromesso al rialzo.

 

 

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