PREMIO ROMA allo sviluppo del Paese

PREMIO ROMA allo sviluppo del Paese

Premiati al Campidoglio Mantovani, Mondardini e Proietti.

 

Premiare “personalità del mondo dell’economia, delle scienze, del sociale e della cultura, che si siano particolarmente distinte per i contributi dati alla crescita ed al prestigio del Paese”. Con questo obiettivo la rivista “Tempo Finanziario”, coordinata dal Cavaliere del Lavoro Ernesto Ercole Pellicanò, con il patrocinio di Roma Capitale e della Regione Lazio e con il supporto di Deloitte e Intesa San Paolo, ha istituito il “Premio Roma per lo sviluppo del Paese”.

Il premio vuole essere un tributo alla città e quest’anno, alla sua seconda edizione, è stato assegnato presso la Sala della Promoteca del Campidoglio a tre figure importanti per l’Italia.

Alberto Mantovani, immunologo, direttore scientifico dell’Istituto Clinico Humanitas e professore di Patologia generale presso la Statale di Milano, è stato insignito del premio per il suo apporto scientifico nei campi della immunologia e della oncologia, che lo ha portato ai vertici assoluti della ricerca mondiale e che gli ha consentito di fornire contributi decisivi per il miglioramento delle condizioni di vita di moltissimi esseri umani. In particolare, con le sue scoperte egli ha contribuito in modo eccezionale alla comprensione del sistema immunitario, formulando nuovi paradigmi e individuando nuove molecole per combattere le malattie autoimmuni.

A seguire, è stata premiata Monica Mondardini, amministratrice delegata del Gruppo Cir e del Gruppo Editoriale L'Espresso, per aver mostrato le proprie doti personali di rigore, determinazione, passione, capacità di ascolto e condivisione. Per aver guidato, con fermezza, intelligenza e straordinarie capacità manageriali, il più articolato gruppo editoriale italiano e aver individuato l'occasione di un ambizioso progetto di integrazione culturale e consolidamento nel settore dell'informazione.

Infine, con una straordinaria e simpatica laudatio del Cavaliere Pellicanò, è stata ripercorsa la carriera del Maestro Gigi Proietti, rivivendo uno sketch della commedia musicale “Alleluja brava gente”. Il maestro è stato insignito del premio speciale “per i contributi dati, in più di cinquant'anni di carriera, al prestigio ed alla affermazione dell'arte dello spettacolo. Iniziando con il teatro d'avanguardia, ha attraversato la storia culturale del paese, esprimendo le sue alte qualità artistiche - con ruoli comici, drammatici, farseschi e sentimentali - in commedie musicali, nel cinema, in televisione e radio, nella conduzione e regia, nella scrittura, e onorando Shakespeare nell'allestimento e diffusione di alcune opere. Maestro di giovani attori, ed eccezionale esempio di passione, creatività, ecletticità".

Un momento profondo di cultura, storia e innovazione, che ha ravvivato ancora una volta la speranza di noi giovani italiani a credere nel nostro paese e nelle possibilità che è in grado di offrirci per il nostro futuro.

 

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Panorama per i giovani

Cultura, economia, formazione, politica e scienza. E un occhio sempre attento alle bellezze, alle opportunità, alle sfide con le quali si confrontano giovani che vivono a Roma gli anni della formazione universitaria.

 

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